Le tre cantine da non perdere a Ischia: Mazzella, Casa D’Ambra e Tommasone
Le tre cantine più rappresentative — Cantine Antonio Mazzella, Casa D’Ambra e Tommasone — raccontano ognuna, a modo proprio, una parte della storia enologica ischitana.
Ischia è conosciuta nel mondo per il mare turchese, le terme e la cucina mediterranea, ma pochi sanno che l’isola verde è anche una terra di vini antichi e sorprendenti. Qui, tra terrazzamenti scavati nel tufo, il profumo del mare e i venti vulcanici, nascono vini minerali, freschi e sapidi, figli di vitigni autoctoni come Biancolella, Forastera, Piedirosso (Per’ ’e Palummo) e Guarnaccia.
Chi visita l’isola non dovrebbe perdere l’occasione di scoprire il volto più autentico di Ischia, quello legato al vino e alla tradizione contadina.
Cantine Antonio Mazzella — il volto più autentico della viticoltura ischitana
Fondate negli anni ’40 da Antonio Mazzella, le Cantine Mazzella si trovano a Campagnano, nel cuore più panoramico dell’isola. La famiglia Mazzella, oggi alla terza generazione, continua a coltivare i vigneti a terrazza sul versante sud dell’isola, dove il mare lambisce la roccia vulcanica e la vite affonda le radici nella sabbia minerale.
L’azienda è rimasta fedele a una produzione artigianale: raccolta manuale, vinificazione sul posto e grande rispetto per la tradizione. Le etichette più note sono la Biancolella d’Ischia DOC, vino bianco fresco e profumato con note di limone e ginestra, e la Forastera, più strutturata e sapida, perfetta con pesce e crostacei. Non mancano le versioni rosse, come il Piedirosso o i blend di uve autoctone.
La cantina è visitabile tutto l’anno su prenotazione: il tour include una passeggiata tra i vigneti e una degustazione di quattro calici con tagliere di prodotti locali (costo indicativo intorno ai 40 € a persona). È consigliato prenotare con almeno un giorno di anticipo via telefono o e-mail (contatti disponibili sul sito ufficiale).
I vini top della casa: Vigna del Lume, Biancolella d’Ischia DOC, Forastera d’Ischia, e le cuvée speciali prodotte solo in annate selezionate.
Casa D’Ambra — oltre un secolo di storia nel cuore dell’isola verde
Quando si parla di vino a Ischia, è impossibile non citare Casa D’Ambra, una delle aziende vitivinicole più storiche del Sud Italia. Fondata nel 1888 da Francesco D’Ambra, l’azienda ha saputo tramandare per quattro generazioni la cultura del vino ischitano, diventando un punto di riferimento dell’isola.
Oggi la cantina è guidata da Andrea e Marina D’Ambra, che hanno saputo unire innovazione e tradizione. Il cuore produttivo è la Tenuta Frassitelli, un vigneto spettacolare sospeso tra mare e cielo, raggiungibile anche con una funivia panoramica. Qui si coltiva la Biancolella, vitigno simbolo dell’isola, che dà vita al celebre Frassitelli DOC, vino bianco minerale, fresco, elegante, con sentori di agrumi e macchia mediterranea.
Accanto a questo, da non perdere la Forastera DOC, il Rosso “Mario D’Ambra” (un blend di Piedirosso e Guarnaccia) e l’Ischia Bianco DOC, che raccontano l’anima più verace del territorio.
Casa D’Ambra accoglie i visitatori con tour guidati e degustazioni nella sede principale di Panza (Forio d’Ischia). È possibile scegliere tra diverse esperienze, che includono la visita ai vigneti, al piccolo museo del contadino e alla cantina di vinificazione. Il Mini Tour Privato con degustazione di quattro vini e tagliere di prodotti tipici costa circa 70 € a persona. Prenotazione obbligatoria (telefono o e-mail dal sito ufficiale).
I vini top della casa: Frassitelli Biancolella DOC, Ischia Forastera DOC, Ischia Rosso Riserva “Mario D’Ambra”.
Cantine Tommasone — tra innovazione, vista mare e grandi vini
Nel comune di Lacco Ameno si trova Cantine Tommasone, una delle aziende più moderne e dinamiche dell’isola. Nata nel 1870 ma completamente rinnovata negli anni ’90, oggi è condotta da Antonio Monti e produce alcune delle etichette più apprezzate di Ischia, unite sotto la linea “Pithecusa”, antico nome greco dell’isola.
La filosofia Tommasone è chiara: valorizzare il terroir vulcanico e i vitigni autoctoni con un tocco contemporaneo. Nei vigneti, che si affacciano sul mare, crescono Biancolella, Forastera, Guarnaccia, Aglianico e Piedirosso, vinificati con tecniche moderne e massima cura in cantina.
Il risultato sono vini dal profilo limpido e identitario. Il Pithecusa Bianco (Biancolella e Forastera) esprime profumi di fiori bianchi, agrumi e sale marino; il Pithecusa Rosso (Piedirosso e Aglianico) è elegante e speziato, con note di ciliegia e pepe; l’Epomeo Rosso è una selezione strutturata, pensata per l’invecchiamento.
Tommasone è una delle poche aziende ischitane a offrire degustazioni con vista panoramica sui vigneti e sul mare. Le esperienze sono prenotabili online o via telefono e comprendono visite guidate, degustazioni di tre o più vini e assaggi di prodotti tipici. I costi partono da circa 50 € a persona per la degustazione base e arrivano fino a 85 € per la “Gran Cru Experience”.
I vini top della casa: Pithecusa Bianco, Pithecusa Rosso, Epomeo Rosso Riserva, e le etichette monovarietali di Biancolella e Forastera.
I vitigni di Ischia: un patrimonio da riscoprire
L’isola di Ischia gode di un microclima straordinario per la vite: suoli vulcanici, esposizione solare costante e brezze marine che mitigano le temperature. Questo equilibrio dà vita a vini con profumi intensi, acidità viva e una marcata sapidità minerale.
I protagonisti sono i vitigni Biancolella (il più diffuso, elegante e aromatico), Forastera (più strutturato e fruttato), Piedirosso o Per’ ’e Palummo (rosso leggero e speziato), Guarnaccia e Aglianico (più corposi). L’insieme forma la denominazione Ischia DOC, una delle più antiche d’Italia (istituita nel 1966).
Visitare le cantine di Ischia
Le tre aziende — Mazzella, Casa D’Ambra e Tommasone — accolgono visitatori da primavera all’autunno, con esperienze che uniscono natura, enologia e ospitalità tipicamente ischitana.
- Prenota sempre con anticipo, specialmente nei mesi estivi e durante la manifestazione “Andar per Cantine”, che ogni settembre anima l’isola con percorsi del gusto, eventi e visite guidate.
- Le degustazioni costano in media tra 40 € e 70 €, a seconda dell’esperienza scelta.
- Tutte le cantine offrono vendita diretta e shop online per chi vuole portare a casa un ricordo liquido dell’isola verde.





